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Relazione sulla conferenza stampa - Ardea contro l'abbandono dei rifiuti del 28 ottobre 2025

conferenza stampa 28 ottobre 2025

Martedì 28 ottobre u.s. alle ore 11:00, presso l'aula Consiliare "Sandro Pertini" del Comune di Ardea è stata presentata la Campagna di sensibilizzazione "Ardea contro l'abbandono dei rifiuti". In rappresentanza del Consorzio hanno partecipato i Consiglieri Pellicano e Scheggi, oltre al nostro erano presenti il Presidente del Consorzio Colle Romito ed una rappresentante del Consorzio Tor San Lorenzo.

Oltre alle autorità locali, una rappresentanza ben nutrita delle scuole locali, le varie associazioni, la stampa, era presene anche la consigliera Regionale Micol Grasselli, prima firmataria di una legge recentemente approvata dalla Regione Lazio in merito alla istituzione  di un una rete di volontari GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) appositamente formati che possano affiancare gli enti locali e le autorità competenti nella difesa dell’ambiente, di cui diremo più avanti alcuni dettagli.

Ha aperto la conferenza il Sindaco Maurizio Cremonini che ha rappresentato le oggettive difficoltà operative del Comune che dispone di un organico di gran lunga inferiore alle effettive esigenze, che se rapportato ad altre analoghe realtà, ad esempio Brescia, o Catanzaro, dovrebbe essere quadruplicato. Basti pensare che i residenti sono poco più di 50 mila, ma d'estate le presenze raggiungono le 150 mila e le 180 mila nel periodo 15 luglio - 15 agosto. Questo abnorme aumento di popolazione comporta una serie di problemi tra i quali il più rilevante  è costituito dalla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti il cui bando è stato a suo tempo non correttamente dimensionato.

Un aumento non previsto del turismo locale dovuto molto probabilmente alla crisi economica che ha spinto molti a scegliere località di villeggiatura limitrofe alla propria residenza.

Disponendo di un elevato tratto di mare destinato a spiaggia libera, costituisce richiamo di un turismo "povero" e poco propenso al rispetto delle regole. Questo comporta che a fronte del raggiungimento del 75% di raccolta differenziata, durante il periodo estivo tale valore scende sotto il 40%, con gravi ripercussioni sulla gestione del servizio, certamente di livello inferiore alle aspettative dei cittadini. A ciò si aggiunga che l'evasione dal pagamento della TARI è superiore al 40%, per cui risulta che, a fronte di un servizio scadente, coloro che lo pagano sostengono un costo purtroppo eccessivo, perché il costo deve essere suddiviso per i paganti. La volontà del Comune è quella di contrastare attivamente l'evasione anche ricorrendo all’aiuto dei Consorzi, migliorare, in modo rilevante, la pulizia delle strade e della battigia, ma questo impegno non può essere scevro dal contributo attivo della cittadinanza.

Sul tema della carenza di organico preposto al controllo ed alla denuncia nel caso di abbandono di rifiuti o di conferimento non corretto si è innestato l’intervento della consigliera Regionale  Micol Grasselli che, con la recente legge N. 162 che  prevede l’istituzione di un albo regionale dei volontari ecologici, i quali – dopo un percorso formativo riconosciuto – potranno svolgere attività di vigilanza sul rispetto delle normative ambientali, supportare campagne informative sul corretto smaltimento dei rifiuti, segnalare abusi o situazioni di degrado ambientale, nonché collaborare in progetti di educazione ecologica nelle scuole e nelle comunità locali. Le funzioni affidate ai volontari, in particolare, riguarderanno, il contrasto all’abbandono dei rifiuti, il monitoraggio delle aree verdi, dei corsi d’acqua e delle riserve naturali, oltre al supporto nelle attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza.

Sono state ribadite dalla comandante dei Vigili Urbani Comandante della Polizia Locale Marzia Sgro' , le recenti norme che il legislatore ha approvato e che prevedono un pesante inasprimento delle pene nei confronti dei responsabili di queste azioni che possono essere sanzionate con ammenda da 1.500 euro a 18.000 euro e, se l'abbandono avviene con veicolo, sospensione della patente da 2 a 6 mesi, inoltre, nei casi più gravi, la confisca del veicolo. Come misure per combattere il malcostume di abbandono dei rifiuti , il comandante ha ricordato l’attivazione di un servizio di videosorveglianza nascosto mediante foto/video trappole che ha portato alla esecuzioni di 300 sanzioni. E’ stato proiettato anche un breve video in cui si è visto cittadini sorpresi nell’abbandono di rifiuti.

In chiusura dei lavori, l’Architetto Sciacchitano Dirigente dell’Ufficio Ambiente ha preannunciato un incontro con i Consorzi per concordare gli interventi più idonei al miglioramento del servizio di raccolta rifiuti.